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Su Rol, una riflessione breve.

Rol, un uomo particolare, non un mago, né un colto e raffinato intellettuale,
quanto un bambino, i cui occhi, il cui sguardo riflettono un mondo di sofferenza, sorpresa e divertimento nello stesso tempo.
Non ho mai conosciuto Rol, né conosco nessuno che lo abbia conosciuto, quindi quello che scrivo è una riflessione tutta mia, vedendo i filmati di lui presenti sul tubo.
Intanto, lui si definiva una grondaia, che raccoglie l'acqua e la scarica, la trasferisce in altri punti. Ma questa sua definizione, rappresenta, sia pure in parole differenti il concetto base della medianità, del channeling ( wikipedia=
La canalizzazione, o in inglese channeling (sostantivato in «condotto»)[1] è un termine utilizzato nell'esoterismo e nella letteratura new age per riferirsi ad un metodo di comunicazione tra un essere umano e un'entità di un'altra dimensione, generalmente un angelo, un maestro "asceso", uno spirito del piano astrale, o un'entità ritenuta un un dio, un alieno ecc.).

Quando vedo i filmati che parlano di Rol, nessuno parla di medianità, di channeling, ma il significato della frase di Rol, sono la grondaia è analogo a : sono la canala, cioè sono il canale di trasferimento di vibrazioni di altre realtà.

Ho riflettuto parecchio su questo punto e sono assai certo che Rol sia stato avvicinato da uno spirito bambino, probabilmente molto presto, direi attorno ai 4-10 anni, magari entrando in un particolare ambiente, dove un bambino era precocemente deceduto.
Perché dico questo? Perché si tratta di un fenomeno studiato e ci sono centinaia di casi che attestano situazioni simili.
A volte può bastare toccare un particolare oggetto, un banale oggetto posseduto da qualcuno ormai deceduto, per avere questo trasferimento, diciamo così, di poteri e facoltà.
Credo che Rol sapesse dove e quando abbia avuto questo contatto, ma se era molto piccolo, può darsi che ne abbia solo una consapevolezza riflessa, una sua certezza ma senza un ricordo preciso.
Uno spirito bambino dicevo, perché Rol era una personalità estremamente bambina, innocente, limpida, incapace di fare il male, tutte caratteristiche che permettono di poter far accadere questo trasferimento di facoltà: da un bambino ad un altro bambino, la sola garanzia di un accordo, sintonia tra due elementi spirituali simili.
Ecco che Rol può accedere lentamente a una consapevolezza differente, ad una dimensione diversa, che in particolari momenti, ma non con continuità, gli permette di poter disporre dei poteri che ben conosciamo: visione nel passato, nel futuro e anche nel presente, capacità di bilocazione, smaterializzazioni e materializzazioni eccetera, insomma, tutto il corteo di fenomeni che conosciamo bene e studiati da centinaia di anni. Ma, nel caso di Rol, sempre con l'espressione dello spirito bambino che lo guidava, e che si affiancava al suo bambino reale.
Era uno spirito giovane, bizzarro e innocente, certamente non uno spirito avanzatissimo ma sufficiente a mostrare tutte quelle facoltà che amici e testimoni hanno potuto vedere e appunto testimoniare.
Lo ripeto, queste facoltà sono derivate e quindi non sono costanti, sono fluttuanti, dipendendo da una serie di perturbazioni e vibrazioni legate a dimensioni temporali, che noi non conosciamo. Sappiamo che non sono costanti e che a volte possono ingannare la persona canalizzata, nel senso che può credere di sapere o vedere un qualche avvenimento sbagliandosi; è un fatto anche questo ben indagato e conosciuto.
Inoltre, Rol essendo uno spirito bambino, seguiva il suo stesso impulso di scherzare e divertirsi, era una persona tra le persone, con tutte le sue caratteristiche che chi lo conosceva bene può perfettamente descrivere e non escludo, che in certi momenti si divertirsi a fare giochetti non dissimili da quelli di certi prestigiatori o mentalisti.
Naturalmente quando poi accedeva allo spirito intelligente, allora potevano accadere eventi fuori dalla normale conoscenza del nostro mondo e nessun bravo prestigiatore o mago, avrebbe mai potuto realizzare.
Queste persone esistono e spesso sono diciamo specializzate, nel senso che dispongono di canali che aprono solo ad alcune facoltà e non ad altre.
Ad esempio, durante un caso di scomparsa, ricordo di essere andato da una signora, una signora ricordo ben in carne, giovane, tranquilla, una persona che possiamo incontrare a far la spesa o per strada,l passando del tutto inosservata.
questa signora ha chiesto di essere condotta nei luoghi della ragazzina scomparsa, e in auto abbiamo percorso i 300 e passa chilometri, dove poi è entrata in casa della ragazzina, poi nella scuola, ricordo che ci facemmo aprire dalla preside, accorsa prima di cena, e nei luoghi che frequentava, un locale dove spesso faceva colazione e una palestra femminile.
In tarda serata, mentre eravamo a mangiare in una piccola trattoria, all'improvviso la visione, di colpo: e ci disse cosa era accaduto e dove si trovava la ragazza.
Andiamo alla caserma e dopo la ricognizione, il corpo è stato ritrovato il giorno dopo, prima di mezzogiorno.
Per lei era un fatto scontato, e quello che mi colpì fu il momento e il modo in cui  la sua certezza si era formata: era una visione, lei aveva di colpo queste immagini, come dei fotogrammi di un film, un poco confusi e sbiaditi. Non conoscendo i luoghi, ci vollero molti minuti per riuscire a identificare il possibile luogo, ma ad un certo punto, ci fu un elemento che permise l'identificazione, una marginetta e un cartello di un certo colore.
Non fu uno sforzo, nessun bagno di sudore, semplicemente, tra una boccata e l'altra, chiacchierando, ci disse che stava vedendo delle immagini e tutto era finito: nessuna concentrazione o sforzo mentale.
Questo mi dice che si tratta di un tipico fenomeno di canala, lo spirito che si manifesta in lei le ha permesso di accedere a quelle immagini, tutto qui. E la signora non era né felice né contenta, semplicemente il fatto era accaduto e basta.

Nel caso di Rol, il suo spirito bambino era volto ad aspetti di gioco, di scherzo, di sorprese e per questo Rol faceva quei giochi con le carte, o con le pagine dei libri eccetera, perché il suo spirito richiedeva queste attività di gioco per esprimersi.

Saluti



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