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Sito dell'Associazione Italiana per lo Studio e Ricerca sui Comportamenti Violenti -CRCV- Italy. ---------- Violent Behavior and Prevention Research Center - VBRC -Au-- Lorenzi Alfredo, Neurobiol, Neurosc.Human Behavior Biosincr - Basil--Davis CA -- Karin Hofmann, Phd Aggressive Behavior--Au

I Supercomputers, naturalmente sono tutti italiani, no?

I supercomputers sono stati raramente mostrati nei programmi televisivi italici, dove non si perde
tempo nel mostrare l'ultima prodezza di Renzo Piano (unico grande architetto al mondo) e dei laboratori di ricerca italici. Ma per poter fare delle ricerche e scoperte, sono necessari gli strumenti, ed oggi, a tutti i livelli scientifici, quando ci si sposta ai margini della conoscenza, per scoprire o inventare qualcosa, occorre disporre almeno di un potente sistema di calcolo in linea.
Per fare un esempio, nel momento in cui si preme il cane di una pistola, trascorrono alcuni millesimi di secondo alla partenza della pallottola, e solo con un computer in grado di processare tutti i dati in tempo reale, possiamo disporre dei dati che ci permettono di compiere uno studio in profondità del fenomeno.
Nel mio settore, quando si somministra un evento o sostanza o forma elettro-chimica a un sistema biologico, occorre poter disporre di elaborazioni in tempo reale, cioè senza bias temporali comunque piccoli, per ricostruire quanto accade nel sistema di grandezza considerato, spesso un singolo complesso proteico, ad esempio di tipo G (proteina recettoriale).

E' importante disporre di una serie di elaborazioni tridimensionali continuamente aggiornate, per poter indagare il fenomeno, su una scala sub-molecolare.
Per non parlare dei sistemi fisici, dove le velocità dei fenomeni sono a livello almeno della luce (se non oltre, poi si dirà in seguito...).

Insomma, dove sono questi Supercom puter italici? Io non ne conosco nemmeno uno: in compenso, senza ricorrere a Piero Angela (che non credo sarà mai fatto entrare in una sala di Supercomp.), vi faccio conoscere il primo supercomputer, poi due Cray (nome del suo costruttore), fino al più potente esistente ad oggi

.IBM 305 RAMAC
cray minnesota_supercomputer_center_1986

Cray XT5 Jaguar superc



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